Università degli Studi di Siena
Università degli Studi di Siena

Scuola di Dottorato di Ricerca
24° ciclo

1 - Denominazione della Scuola di Dottorato di Ricerca
 
Preistoria e Protostoria, Storia e Archeologia del mondo antico (Prehistory and Protohistory, History and Archaeology of the Ancient World )

2.1 - Area Scientifica prevalente
 
Area delle Lettere, della Storia, della Filosofia e delle Arti

2.2 - Settori scientifico disciplinari
 
2.2.1   L-ANT/01 Preistoria e protostoria - 15 %
2.2.2   L-ANT/03 Storia romana - 15 %
2.2.3   L-ANT/04 Numismatica - 10 %
2.2.4   L-ANT/07 Archeologia classica - 30 %
2.2.5   L-ANT/09 Topografia antica - 10 %
2.2.6   L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica - 10 %
2.2.7   M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese - 10 %

3 - Direttore della Scuola di Dottorato di Ricerca
 
LUCIA SARTI

4.1 - Strutture proponenti
 
4.1.1   Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti

4.2 - Strutture dell'Ateneo concorrenti
 
Nessuna

5 - Tematiche di Ricerca
5.1   1. Preistoria e protostoria italiana, europea e mediterranea, 2.Archeologia classica, 3. Archeologia tardoantica, 4. Storia antica, 5. Storia delle religioni, 6. Metodologia della ricerca archeologica
5.2   All'interno della scuola sono presenti i seguenti indirizzi di ricerca: 1) Preistoria e protostoria; 2) Le culture delle province romane: interazioni euromediterranee. Storia, archeologia, religioni.
5.3   Le prospettive di ricerca che intendiamo incrociare in una prospettiva multidisciplinare e di “longue durée”, soprattutto nell’ambito del bacino del Mediterraneo, sono costituite da: preistoria, protostoria, archeologia classica e archeologia tardoantica, antropologia, storia greca e storia romana, epigrafia greca e latina, numismatica, storia del vicino oriente antico, storia delle religioni, metodologia della ricerca storica e archeologica.
5.4   Le prospettive di ricerca che intendiamo incrociare sono finalizzate allo studio di: modelli di insediamento; rapporto città-campagna; città di frontiera delle province africane, germaniche e danubiane; territori e produzioni agricole; approvvigionamento idrico; rapporto tra tribù berbere, germaniche, slave con Roma; postazioni militari; tecniche di survey e di scavo; produzioni ceramiche; ritrovamenti epigrafici; circolazione monetaria; istituzioni religiose.
 

6 - Obiettivi formativi comuni a tutte le sezioni
1° anno
Acquisizione di una preparazione di carattere generale, il più possibile articolata
2° anno
Il secondo anno sarà dedicato ad una prima stesura della tesi, usufruendo anche del periodo di soggiorno all'estero previsto.
3° anno
Nel terzo anno di dottorato si prevede il perfezionamento del lavoro di tesi

7 - Dettaglio Crediti comuni a tutte le sezioni
 
1° anno
Altro - a) svolgimento di lezioni/seminari (7 crediti), b) stages e ricerche sul campo (10 crediti), c) partecipazione a corsi, conferenze, workshop, seminari (5 crediti), d); pubblicazioni e recensioni (8 crediti)
Numero crediti: 30
2° anno
Altro - a) svolgimento di lezioni/seminari, pubblicazioni e recensioni (5 crediti), b) formazione all'estero (15 crediti), c) stages e ricerche sul campo (10 crediti).
Numero crediti: 30
3° anno
Altro - a) svolgimento di lezioni/seminari (5 crediti), b) stages e ricerche sul campo (10 crediti), c) partecipazione a corsi, conferenze, workshop, seminari (5 crediti), d); pubblicazioni e recensioni (10 crediti)
Numero crediti: 30

8.1 - Sezione Le culture delle province romane: interazioni euromediterranee. Storia, archeologia, religioni
 
8.1.1 - Coordinatore di sezione
ENRICO ZANINI
 
8.1.2 - Programma Formativo
 
1° anno
Al dottorato partecipano docenti provenienti dalle università di Siena (Dipartimento di archeologia e storia delle arti) e dai dipartimenti delle università consociate di Trento, Erfurt, Oxford, S.Pietroburgo e della Scuola Archeologica Italiana di Atene; i docenti hanno formazioni e competenze disciplinari diversificate (dalla preistoria alla storia antica, dall'archeologica classica e dall'epigrafia alla storia delle religioni) ma svolgono le proprie ricerche in una comune prospettiva scientifica interdisciplinare. Il percorso formativo del primo anno consiste in: a) lezioni/seminari, b) stages, c) conferenze, d) workshop. E' previsto un ciclo di lezioni da ottobre a giugno, che avranno forma di seminari suddivisi in moduli, al fine di discutere con i dottorandi le metodologie di indagine attraverso esempi di applicazioni specifiche. Accanto alle lezioni sono previsti stages periodici presso le strutture di ricerca quali i laboratori di archeologia che consentano ai dottorandi l'acquisizione di specifiche competenze nel settore della raccolta e gestione dei dati e nelle applicazioni informatiche. Ogni mese alcuni docenti e ricercatori di enti e università nazionali e straniere saranno invitati a tenere conferenze sui risultati delle loro ricerche svolte negli ambiti che caratterizzano il dottorato. Sono previsti anche uno o due incontri all'anno che si svolgono a Siena o a Trento, a Erfurt o a Atene, con la partecipazione di tutti i candidati, dedicati a una tematica precedentemente concordata; tali incontri, cui parteciperanno i docenti del collegio insieme ad altri provenienti da università o istituzioni interessate, costituiranno un'occasione per promuovere scambi metodologici, per fornire una base comune di conoscenza ai candidati di varia provenienza, per approfondire e aggiornare le bibliografie e per arricchire i processi interpretativi. Entro il termine del primo anno si definisce il tema della tesi di dottorato nell'ambito dei curricula offerti che sono a) archeologico, b) storico-epigrafico, c) religioso.
2° anno
Nel secondo e terzo anno, più specificamente dedicati alla ricerca, dovrebbero continuare le attività didattiche, connotando così il dottorato come una vera e propria "scuola di dottorato". Per il secondo anno si prevede l'istituzione di seminari periodici, curriculari e congiunti, per i quali i dottorandi saranno invitati a proporre argomenti, interventi, docenti e a collaborare attivamente alla loro organizzazione. Durante il secondo anno viene avviata la tesi di ricerca seguita da due tutors con la produzione di stesure intermedie che saranno discusse nel corso degli stessi seminari. Si prevede che parte del secondo anno sia dedicata alla formazione all'estero (almeno sei mesi) in una sede del dottorato prescelta e concordata con i tutors. I dottorandi del secondo anno appartenenti ai tre curricula saranno invitati a partecipare alle conferenze e agli incontri di cui si è detto a proposito delle attività del primo anno. E' prevista anche la possibilità di partecipare alle ricerche sul campo che i docenti delle diverse università svolgono in Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, in Europa orientale, in Grecia, Turchia e Siria.
3° anno
Il lavoro di tesi viene formalizzato durante l'ultimo anno con riscontri periodici con i tutors e tutto il collegio dei docenti con attenzione anche alla restituzione scritta del lavoro di ricerca. Le tesi possono essere redatte in lingua italiana, inglese, tedesca, francese e spagnola. Per le conferenze, gli incontri e la partecipazione alle ricerche sul campo vale quanto si è detto a proposito del percorso formativo del primo e del secondo anno.
 
8.1.3 - Dettaglio Crediti
1° anno
Insegnamento - Corsi, conferenze, workshop, seminari – i dottorandi possono partecipare ai cicli di lezioni organizzati dal Dottorato da ottobre a giugno, volti alla discussione di diverse metodologie di indagine e esemplificati attraverso casi di studio e alla presentazione delle ricerche di ricercatori di ambito nazionale e internazionale.
Numero crediti: 5
Seminario - Lezioni/seminari – i dottorandi possono svolgere lezioni o portare propri contributi seminari organizzati nelle sedi del dottorato
Numero crediti: 8
Seminario - Stages e ricerche sul campo – i dottorandi possono collaborare alle attività didattiche dei membri del Collegio dei Docenti, partecipare alle ricerche sul campo o di ricognizione o svolgere degli stages offerte dalle varie strutture che collaborano con la scuola di dottorato. I dottorandi sono tenuti a partecipare, possibilmente con propri contributi scientifici, ai seminari su una tematica nell'ambito delle religioni dell'antichità, organizzate annualmente dall'Università di Erfurt e al seminario che un docente della medesima università svolge ogni anno a Siena.
Numero crediti: 10
Altro - Pubblicazioni e recensioni: i dottorandi possono presentare proprie pubblicazioni in merito ai temi del dottorato e sono tenuti a redigere recensioni di libri proposti dal collegio dei docenti o da loro stessi.
Numero crediti: 7
2° anno
Insegnamento - Lezioni/seminari, pubblicazioni e recensioni - i dottorandi possono svolgere lezioni, portare propri contributi a seminari, per pubblicazioni e recensioni secondo quanto stabilito per il primo anno. Viene avviata la tesi di ricerca seguita da due tutors con la produzione di stesure intermedie che saranno discusse nel corso degli stessi seminari
Numero crediti: 5
Insegnamento - Partecipazione a corsi, conferenze, workshop, seminari - i dottorandi possono partecipare ai cicli di lezioni organizzati dal Dottorato secondo quanto stabilito per il primo anno
Numero crediti: 5
Seminario - Stages e ricerche sul campo - i dottorandi possono collaborare alle attività didattiche dei membri del Collegio dei Docenti secondo quanto stabilito per il primo anno
Numero crediti: 5
Altro - Formazione all’estero - Parte del secondo anno sia dedicata alla formazione all'estero (almeno sei mesi) in una sede del dottorato prescelta e concordata con i tutors
Numero crediti: 15
3° anno
Insegnamento - Partecipazione a corsi, conferenze, workshop, seminari - i dottorandi possono partecipare ai cicli di lezioni organizzati dal Dottorato secondo quanto stabilito per il primo anno
Numero crediti: 5
Seminario - Lezioni/seminari – i dottorandi possono svolgere lezioni, portare propri contributi a seminari secondo quanto stabilito per gli anni precedenti
Numero crediti: 5
Seminario - Stages e ricerche sul campo – i dottorandi possono collaborare alle attività didattiche dei membri del Collegio dei Docenti secondo quanto stabilito per gli anni precedenti
Numero crediti: 10
Altro - Pubblicazioni e recensioni - i dottorandi possono presentare pubblicazioni e recensioni secondo quanto stabilito per gli anni precedenti
Numero crediti: 10

8.2 - Sezione Preistoria e protostoria
 
8.2.1 - Coordinatore di sezione
LUCIA SARTI
 
8.2.2 - Programma Formativo
 
1° anno
Il percorso formativo del primo anno consiste in: a) lezioni/seminari, b) stages, c) conferenze, d) workshop. E' previsto un ciclo di lezioni da ottobre a giugno, che avranno forma di seminari suddivisi in moduli, al fine di discutere con i dottorandi le metodologie di indagine attraverso esempi di applicazioni specifiche. Accanto alle lezioni sono previsti stages periodici presso le strutture di ricerca quali i laboratori di archeologia che consentano ai dottorandi l'acquisizione di specifiche competenze nel settore della raccolta e gestione dei dati e nelle applicazioni informatiche. Ogni mese alcuni docenti e ricercatori di enti e università nazionali e straniere saranno invitati a tenere conferenze sui risultati delle loro ricerche svolte negli ambiti che caratterizzano il dottorato. Sono previsti anche uno o due incontri all'anno che si svolgono a Siena o a Trento, a Erfurt o a Atene, con la partecipazione di tutti i candidati, dedicati a una tematica precedentemente concordata; tali incontri, cui parteciperanno i docenti del collegio insieme ad altri provenienti da università o istituzioni interessate, costituiranno un'occasione per promuovere scambi metodologici, per fornire una base comune di conoscenza ai candidati di varia provenienza, per approfondire e aggiornare le bibliografie e per arricchire i processi interpretativi. Entro il termine del primo anno si definisce il tema della tesi di dottorato.
2° anno
Per il secondo anno si prevede l'istituzione di seminari periodici, curriculari e congiunti, per i quali i dottorandi saranno invitati a proporre argomenti, interventi, docenti e a collaborare attivamente alla loro organizzazione. Durante il secondo anno viene avviata la tesi di ricerca seguita da due tutors con la produzione di stesure intermedie che saranno discusse nel corso degli stessi seminari. Si prevede che parte del secondo anno sia dedicata alla formazione all'estero (almeno sei mesi) in una sede del dottorato prescelta e concordata con i tutors. I dottorandi del secondo anno saranno invitati a partecipare alle conferenze e agli incontri di cui si è detto a proposito delle attività del primo anno. E' prevista anche la possibilità di partecipare alle ricerche sul campo organizzate dai docenti delle diverse università.
3° anno
Il lavoro di tesi viene formalizzato durante l'ultimo anno con riscontri periodici con i tutors e tutto il collegio dei docenti con attenzione anche alla restituzione scritta del lavoro di ricerca. Le tesi possono essere redatte in lingua italiana, inglese, tedesca, francese e spagnola. Per le conferenze, gli incontri e la partecipazione alle ricerche sul campo vale quanto si è detto a proposito del percorso formativo del primo e del secondo anno.
 
8.2.3 - Dettaglio Crediti
1° anno
Insegnamento - Corsi, conferenze, workshop, seminari – i dottorandi possono partecipare ai cicli di lezioni organizzati dal Dottorato da ottobre a giugno, volti alla discussione di diverse metodologie di indagine e esemplificati attraverso casi di studio e alla presentazione delle ricerche di ricercatori di ambito nazionale e internazionale.
Numero crediti: 5
Seminario - Stages e ricerche sul campo – i dottorandi possono collaborare alle attività didattiche dei membri del Collegio dei Docenti, partecipare alle ricerche sul campo o di ricognizione o svolgere degli stages offerte dalle varie strutture che collaborano con la scuola di dottorato. I dottorandi sono tenuti a partecipare, possibilmente con propri contributi scientifici, ai seminari su una tematica nell'ambito delle religioni dell'antichità, organizzate annualmente dall'Università di Erfurt e al seminario che un docente della medesima università svolge ogni anno a Siena.
Numero crediti: 10
Seminario - Lezioni/seminari – i dottorandi possono svolgere lezioni o portare propri contributi seminari organizzati nelle sedi del dottorato
Numero crediti: 8
Altro - Pubblicazioni e recensioni: i dottorandi possono presentare proprie pubblicazioni in merito ai temi del dottorato e sono tenuti a redigere recensioni di libri proposti dal collegio dei docenti o da loro stessi.
Numero crediti: 7
2° anno
Insegnamento - Partecipazione a corsi, conferenze, workshop, seminari - i dottorandi possono partecipare ai cicli di lezioni organizzati dal Dottorato secondo quanto stabilito per il primo anno
Numero crediti: 5
Seminario - Lezioni/seminari, pubblicazioni e recensioni - i dottorandi possono svolgere lezioni, portare propri contributi a seminari, per pubblicazioni e recensioni secondo quanto stabilito per il primo anno. Viene avviata la tesi di ricerca seguita da due tutors con la produzione di stesure intermedie che saranno discusse nel corso degli stessi seminari
Numero crediti: 5
Altro - Stages e ricerche sul campo - i dottorandi possono collaborare alle attività didattiche dei membri del Collegio dei Docenti secondo quanto stabilito per il primo anno
Numero crediti: 5
Altro - Formazione all’estero - Parte del secondo anno sia dedicata alla formazione all'estero (almeno sei mesi) in una sede del dottorato prescelta e concordata con i tutors
Numero crediti: 15
3° anno
Insegnamento - Partecipazione a corsi, conferenze, workshop, seminari - i dottorandi possono partecipare ai cicli di lezioni organizzati dal Dottorato secondo quanto stabilito per il primo anno
Numero crediti: 5
Seminario - Lezioni/seminari – i dottorandi possono svolgere lezioni, portare propri contributi a seminari secondo quanto stabilito per gli anni precedenti
Numero crediti: 5
Altro - Stages e ricerche sul campo – i dottorandi possono collaborare alle attività didattiche dei membri del Collegio dei Docenti secondo quanto stabilito per gli anni precedenti
Numero crediti: 10
Altro - Pubblicazioni e recensioni - i dottorandi possono presentare pubblicazioni e recensioni secondo quanto stabilito per gli anni precedenti
Numero crediti: 10

9 - Finalità e Tematiche Scientifiche
 
Il Dottorato intende ampliare e rinnovare gli studi sulla preistoria e sulla protostoria del Mediterraneo e sulle province dell’impero romano formando giovani ricercatori interessati a studiare, preferibilmente in una prospettiva di lunga durata, la storia, l’archeologia e la religione con attenzione sia al significato delle culture e delle economie locali che alla loro interazione. I temi sui quali si incentra l’interesse del Dottorato sono ampi e variegati: i modelli di insediamenti, il rapporto città-campagna, le produzioni alimentari, le città di frontiera, i territori e le produzioni agricole e artigianali, l’approvvigionamento idrico, il rapporto tra le popolazioni berbere, germaniche e slave con Roma fino all’epoca tardo-antica, le postazioni militari, le tecniche del survey e di scavo e la relativa documentazione, le produzioni ceramiche, i ritrovamenti epigrafici, la circolazione monetaria , le istituzioni religiosa (pagane, cristiane, ebraiche e islamiche). Gli obiettivi scientifici del Dottorato intendono inaugurare nuovi settori disciplinari in campi di studi emergenti e promuovere le applicazioni informatiche e la confluenza di diversi indirizzi di ricerca in preistoria e protostoria, storia antica, archeologia, topografica, epigrafia e scienze delle religioni. Verranno messe a disposizione dei dottorandi, oltre alle attività didattiche e ai seminari specificamente organizzati, le competenze relative alla gestione e alla comunicazione delle informazioni con database di materiali originali recentemente raccolti sul campo e una serie di insegnamenti offerti dai docenti delle sedi consociate. Il Dottorato ha tra i suoi scopi quello di indirizzarsi alla valorizzazione di un ambito interdisciplinare nuovo, favorendo la formazione di specialisti di alto profilo nel settore. La corretta produzione e valutazione delle fonti archeologiche e delle fonti scritte rappresenterà uno strumento efficace per calibrare la visione unilaterale presupposta nel concetto di “romanizzazione” che predomina tuttora il campo degli studi storici e archeologici sulle relazioni tra Roma e le sue province. L’approccio integrato, archeologico, storico e storico-religioso, che si pone come strumento essenziale del processo di ricostruzione delle grandi trasformazioni del paesaggio, degli assetti urbanistici e del rapporto delle popolazioni autoctone tra di loro e con Roma (tenendo conto dell’assenza delle voci dei conquistati, compensandole con lo studio delle culture materiali) costituisce una chiave di lettura originale nella ricostruzione della storia delle province romane.Gli studi svolti all'interno della Scuola di Dottorato si rivolgono a vari aspetti del mondo classico, sia sul versante del patrimonio testuale sia di quello iconografico, unitamente a quello preistorico, archeologico, storico e religioso. Il carattere multidisciplinare della Scuola mira quindi alla formazione di giovani studiosi le cui competenze spazino dall'antropologia alle scienze sociali, dalla storia antica all'archeologia, dalla linguistica alla semiotica, dalla preistoria alla storia delle religioni. Si prevede così di favorire l'acquisizione di conoscenze articolate e al tempo stesso caratterizzate da un alto livello di specificità e scientificità. A ciò contribuirà in primo luogo l'apporto scientifico e didattico di tutti i docenti che collaborano alle attività della scuola, ma anche il contatto con docenti e strutture di altre università italiane e straniere. La Scuola di Dottorato propone inoltre la partecipazione attiva dei dottorandi alla programmazione e all'organizzazione di conferenze, seminari e iniziative di interesse scientifico e didattico. Per l’anno accademico 2007/08 sono stati approvati e finanziati dall’Ateneo due programmi multidisciplinari a carattere internazionale dal titolo “Nuovo approccio metodologico a carattere multidisciplinare per lo studio della provenienza dell’impiego e del degrado dei lapidei ornamentali”.

10 - Durata (anni): 3 11 - Periodo all'estero (mesi): 6  
 

12 - Collegio dei Docenti
 

- Direttore -
- Coordinatore di Sezione Preistoria e protostoria
12.1 LUCIA  SARTI -  Professore Ordinario tempo pieno - 
L-ANT/01  PREISTORIA E PROTOSTORIA 
Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali 
  lucia.sarti@unisi.it 

- Coordinatore di Sezione -
Sezione Le culture delle province romane: interazioni euromediterranee. Storia, archeologia, religioni
12.2 ENRICO  ZANINI -  Professore Associato confermato tempo pieno - 
L-ANT/10  METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA 
Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali Università degli Studi di Siena
enrico.zanini@unisi.it

Altri componenti del Collegio dei Docenti
12.3 MAURO CALATTINI - Ricercatore confermato tempo pieno -
BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali
Università degli Studi di Siena
mauro.calattini@unisi.it
12.4 EMANUELE PAPI - Professore Ordinario tempo pieno -
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali
Università degli Studi di Siena
emanuele.papi@unisi.it
12.5 NICOLETTA VOLANTE - Ricercatore confermato tempo pieno -
L-ANT/01 - PREISTORIA E PROTOSTORIA
Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali
Università degli Studi di Siena
nicoletta.volante@unisi.it
12.6 MARIETTE  DE VOS -  Professore Straordinario - 
L-ANT/07  Archeologia classica 
Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche
Università degli Studi di TRENTO
12.7 ELVIRA  MIGLIARIO  -  Professore Associato confermato - 
L-ANT/03  Storia romana 
Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche
Università degli Studi di TRENTO
12.8 ALEKSANDR MICHAJLOVIC  BUTYAGIN -  Professore Associato confermato - 
Archeologia 
Dipartimento di Archeologia
S. Pietroburgo
12.9 JANET  DELAINE -  Professore Associato confermato - 
Archeologia 
Dipartimento di Archeologia
University of Oxford
12.10 EMANUELE ANGELO  GRECO -  Professore Ordinario - 
Archeologia classica 
Scuola Archeologica Italiana di Atene
Scuola Archeologica Italiana di Atene
12.11 JOERG  RUEPKE -  Professore Ordinario - 
Storia delle religioni 
Religionswissenschaftliches Institut
Universität Erfurt
12.12 MARK  SHCHUKIN -  Professore Ordinario - 
Storia antica 
Department for the classic history
St.Petersburg State University
12.13 PETR  SHUVALOV -  Professore Associato confermato - 
Storia antica 
Department for the classic history
St.Petersburg State University
12.14 EVA MARGARETA  STEINBY -  Professore Ordinario - 
Archeologia Classica 
School of Archaeology
University of Oxford
12.15 CHARALAMPOS  TSOCHOS -  Ricercatore confermato - 
Storia delle Religioni 
Religionswissentschaftliches Inst.- Erfurt
Universität Erfurt
12.16 ANDREW  WILSON -  Professore Associato confermato - 
Archeologia classica 
School of Archaeology
University of Oxford

13 - Componenti il Consiglio dei Docenti
 
13.1 STEFANO  CAMPOREALE -  Assegnista di Ricerca - 
L-ANT/07 Archeologia classica 
Dipartimento di Archeologia eStoria delle Arti
Università di Siena
13.2 JOSEPHINE  CRAWLEY QUINN -  Professore Associato confermato - 
Storia antica 
Worcester College
University of Oxford

14 - Collaborazioni e convenzioni con altre Università Italiane
 
14.1   Università degli Studi di TRENTO
Dipartimento/i:
 

15 - Convenzioni internazionali attivate
 
15.1   Scuola Archeologica Italiana di Atene - GREECE
 
15.2   St Petersburg State University - RUSSIAN FEDERATION
 
15.3   The Hermitage State Museum, St. Petersburg - RUSSIAN FEDERATION
 
15.4   Universität Erfurt - GERMANY
 
15.5   University of Oxford - UNITED KINGDOM
 
15.6   Universityof California at Barkeley - UNITED STATES
 

16 - Altre Collaborazioni con Università Straniere
 
16.1   Universidad de Cadiz
 
16.2   University of Leicester
 
16.3   Université de Marseille – Aix en Provence
 
16.4   Univesitaet Koeln
 
16.5   Universidad de Valencia
 
16.6   University College of London
 

17 - Collaborazioni con altri soggetti pubblici e privati
 
17.1   Institut des sciences de l'archéologie et du patrimoine- Rabat
 
17.2   École Normale Supérieure, Archéologie d‘orient et d’occident (AOROC-UMR 8546 CNRS-ENS)
 
17.3   Instituto de Arqueología de Mérida (CSIC)
 

18.1 - Sito Web di approfondimento
 
http://www.archeo.unisi.it/Archeologia_classica/dottorato_province/index.html
 
18.2 - Versione inglese
 
http://www.archeo.unisi.it/Archeologia_classica/dottorato_province/index.html

19 - Master Scientifico-Culturale
 
Master Scientifico-Culturale attivato

20 - Titoli temi anni precedenti
 
Sezione (ciclo 21): Preistoria e Culture delle province romane (Archeologia, Storia antica e Religione)  
Titolo tema: 1. Curriculum storia romana: - Il sistema provinciale visto dai provinciali (da un provinciale) - Patronato e clientela nel mondo romano: problemi e periodo a scelta Curriculum religione romana: - Quali erano le funzioni del culto imperiale nelle città provinciali? - Interpretare il concetto della "polis-religion" Curriculum preistoria: - Il candidato prenda in considerazione una o più strutture funerarie nella preistoria evidenziando attraverso gli elementi costitutivi quando il rituale funerario sia un elemento importante per la definizione di una identità culturale - Il candidato esponga con uno o più esempi scelti fra le evidenze archeologichedel Mediterraneo, in che maniera una produzione artigianale, ceramica o litica, possa contribuire alla definizione di una identità culturale Curriculum archeologia delle province - Ideologia della morte e della sepoltura nel mondo romano: il candidato illustri un esempio concreto in tutte le sue implicazioni - Culti misterici e loro diffusione nel Mondo Romano attraverso le testimonianze monumentali  
 
Sezione (ciclo 22): Antropologia del mondo antico  
Titolo tema: Traduzione di uno dei seguenti brani: 1. Omero, Odissea 19, 535-50 e Cicerone, La divinazione 1, 104 2. Luciano, Il giudizio delle dee 1 e Ovidio, Fasti 2, 791-804 3. Plutarco, La musica 1 e Terenzio, I fratelli 42-54  
 
Sezione (ciclo 22): Preistoria e Culture delle province romane (Archeologia, Storia antica e Religione)  
Titolo tema: I candidati dovranno elaborare, in base al curriculum prescelto, i temi sottoindicati: Curriculum Storia romana: 1. Guardie dell'Imperatore romano da Augusto ai Severi (formazione e periodo a scelta) 2. Bella iudaica nel principato romano (cause ed effetti) Curriculum Preistoria: 1. Il documento archeologico in contesto e fuori contesto archeologico: illustrare con un esempio, la diversità di impegno metodologico e dei relativi risultati nei due casi 2. La struttura funeraria nella Preistoria mediterranea, come elemento di definizione dell'orizzonte culturale di appartenenza Curriculum Archeologia delle province: 1. Rapporti città-campagna nell'Impero romano attraverso uno o più esempi concreti 2. Le ville e la produzione agricola nelle province romane attraverso uno o più esempi